Montorio Romano, una stagione di Seconda Categoria nel cuore della Sabina
Servizio fotografico di Sofia Gasbarri.
In Seconda Categoria il calcio si vive in paese, domenica dopo domenica, a pochi metri dal pubblico. Nella Sabina Romana l’ASD Montorio Romano ha chiuso la stagione 2025/2026 con 70 punti, i playoff e, ad agosto, il ripescaggio in Prima Categoria. Per tutto il campionato le squadre della polisportiva sono state seguite da vicino da Sofia Gasbarri, che ha raccontato la realtà sportiva del proprio paese.
Un paese di duemila anime a 575 metri
Montorio Romano è un comune di circa duemila abitanti, i Montoriani, a una trentina di chilometri a nord-est di Roma e a 575 metri di altitudine. Confina con Monteflavio, Montelibretti, Moricone, Nerola e Scandriglia, in un angolo di Sabina dove tutti si conoscono e la squadra di calcio è uno dei punti di ritrovo della comunità.
In un paese di queste dimensioni la partita della domenica non è un evento isolato: è il momento in cui si incrociano famiglie, amici, ragazzi che giocano e adulti che non mancano mai a bordo campo.
Una polisportiva, tante squadre
L’ASD Montorio Romano veste i colori rossoblù e non è soltanto la prima squadra di Seconda Categoria. Dietro c’è una polisportiva con più formazioni, seguite nel corso della stagione una per una, dal campionato maggiore alle altre squadre della società.
Il risultato conta, come in ogni campionato, ma la storia di una squadra passa soprattutto dalle persone: giocatori, staff, dirigenti e tifosi che, settimana dopo settimana, condividono lo stesso campo e la stessa maglia.

Settanta punti, i playoff e il ripescaggio
La stagione 2025/2026 dei rossoblù è stata una lunga cavalcata: 70 punti in classifica, il secondo miglior bottino tra le seconde classificate dei gironi di Seconda Categoria, e il secondo posto nei playoff riservati alle seconde dei nove gironi. Su quella base, come riporta la Gazzetta Regionale, ad agosto è arrivato il ripescaggio ufficiale in Prima Categoria.
Per ripartire il club ha scelto la continuità: confermati 21 protagonisti dell’ultima annata, ai quali si aggiungono sei volti nuovi. Uno spogliatoio che resta in buona parte lo stesso, e una nuova pagina di storia che si apre per il Montorio Romano.
La squadra, il paese, la maglia
Lo stemma della società appeso allo stadio e il tifo che accompagna la squadra dai bordi del campo dicono quanto il club sia legato al paese. Dentro e fuori dal terreno di gioco convivono la gioia dopo un gol, la delusione, la tensione che precede un’azione, l’amicizia tra compagni e il senso di appartenenza che tiene insieme una squadra per un’intera stagione, nelle giornate buone come in quelle più difficili.
La galleria completa di Sofia Gasbarri:
Il calcio di paese vale la pena di essere raccontato
Realtà come quella di Montorio Romano restano fuori dai grandi circuiti, eppure raccontano molto del calcio italiano: campi di provincia, squadre che si conoscono da anni, volontari e appassionati che tengono in piedi una società. Chi ha una squadra del proprio paese a due passi da casa ha spesso, a portata di mano, una storia da seguire per un’intera stagione. SPORTSHOTS accoglie volentieri contributi di questo tipo, dai principianti ai semi-professionisti. Racconta il tuo sport!
Link di approfondimento:
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LND Lazio
Gazzetta Regionale

Sofia Gasbarri fotografa da molti anni e da circa un anno si dedica alla fotografia sportiva, soprattutto calcistica. Nei suoi scatti cerca di andare oltre il gesto atletico, soffermandosi su emozioni, fatica e piccoli momenti che raccontano una squadra e le persone che la vivono. Il calcio è oggi il suo ambito principale, ma il percorso è in evoluzione e include la voglia di avvicinarsi ad altre discipline.
Instagram: @sofiagasbarri.photo





















