Milano Rugby Festival: il reportage fotografico dal campo
Il Milano Rugby Festival non è un torneo qualunque. È l’appuntamento più atteso del rugby a 7 in Italia, capace di portare a Cernusco sul Naviglio oltre 20.000 spettatori al giorno, squadre da tutta Europa e un’atmosfera che mescola sport di alto livello e grande festa collettiva.
Sette giocatori, un campo intero
La prima cosa che colpisce, quando arrivi a bordo campo, è la velocità. Il Seven si gioca con sette atleti per squadra su un campo delle stesse dimensioni del rugby a 15. Significa spazi enormi, transizioni fulminee e contropiedi che nascono e si concludono nel giro di pochi secondi.
Il gioco non si ferma, le azioni si sovrappongono e non c’è mai un momento per abbassare la macchina. Se perdi il filo per un istante, perdi lo scatto che cercavi da tutta la mattina.
Dal mattino al tramonto, senza sosta
Le partite iniziano presto e si susseguono su più campi fino al tardo pomeriggio, con categorie maschili e femminili che si alternano in un programma serrato. L’energia è costante dall’inizio alla fine.
Quando finisce il gioco, inizia la festa. Dal tardo pomeriggio in poi l’atmosfera cambia completamente. Il campo lascia spazio al palco e il Milano Rugby Festival si trasforma in quello che molti considerano il terzo tempo più grande d’Italia: concerti e musica fino a mezzanotte, con migliaia di persone che continuano a vivere l’evento ben oltre il fischio finale.

L’appuntamento del 2026
Il Milano Rugby Festival torna a Cernusco sul Naviglio dal 28 maggio al 2 giugno 2026. Sei giorni di rugby a 7, con squadre da tutta Europa, categorie maschili e femminili, Veterans over 42 e una giornata dedicata agli under 18. E come sempre, quando finisce il gioco inizia la festa — concerti e terzo tempo più grande d’Italia fino a mezzanotte.
SPORTSHOTS sarà al festival con una copertura fotografica completa. Gallery, scatti dal campo e storie dal bordo campo — tutto in tempo reale sul sito.





















